Le pucce salentine con olive nere sono il pane snack più famoso del tacco d'Italia. Piccoli panini di semola, con olive nere in salamoia, impastate insieme a questo morbido pane casereccio.
Le pucce con le olive nere non sono pane da tavolo, sono uno sfizioso snack da consumare aspettando il pranzo, la cena, durante un aperitivo o per antipasto. Se siete stati in vacanza nel Salento questa morbida puccia sarà apparsa da qualche parte e magari vi avranno anche avvisato su come consumarle. È opportuno dire che le olive non sono denocciolate e se userete le originali olive di questa ricetta, il nocciolo sarà proprio lì, pronto a dar da lavorare al vostro dentista. Quindi attenzione!
Scherzi a parte questa ricetta è strepitosa ed è anche semplice da realizzare. Le olive utilizzate sono le celline o le leccine in salamoia che in puglia si trovano facilmente. La procedura per la salutura prima e la salamoia dopo conferiscono a queste olive alla capasa dolcezza e aroma. Il nome deriva dalla conservazione in un recipiente di coccio a forma di anfora che si chiama appunto capasa.
Se non trovate queste olive, faremo finta di non vedere e per questo scopo usate le olive nere in salamoia.
Preparazione: Pucce salentine con olive
- Per prima cosa mettete le farine nel cesto della planetaria. Potete impastare anche a mano perché l'impasto è molto semplice. Soprattutto è molto morbido e in più non necessita di una particolare lavorazione.
- Aggiungete il lievito di birra. Se usate quello secco qui potete leggere come riattivarlo facilmente, altrimenti sciogliete quello fresco in poca acqua tiepida.
- Subito dopo aggiungete l'acqua e per ultimo il sale.
- Dopodiché mettete l'impasto a riposare in una ciotola unta di olio extra vergine di oliva. Lasciatelo lievitare fino al suo raddoppio. In estate basteranno meno di due ore, mentre durante l'inverno potrebbero servire anche 4 o 5. Tutto dipende dalla temperatura che avete in casa.
- Trascorso questo tempo prendete le olive e sciacquatele sotto l'acqua corrente. Poi unitele incordandole all'impasto. Abbiate pazienza, dovrete bagnarvi le mani e impastare. Come consiglio: non usate mezzi meccanici.
- Infine prelevate, sempre con le mani bagnate, parte dell'impasto delle dimensioni di un mandarino. Passate poi le pucce con le olive nella semola e subito dopo sistematele su una placca rivestita di carta forno.
- Per concludere infornate a 220° per 40 minuti.
Consumate la puccia salentina con olive nere quando sarà fredda. Può essere conservata qualche giorno come il pane normale. Attenzione ai noccioli delle olive e se usate quelle denocciolate, non vale!!!
