C'è un modo di preparare i fagiolini nelle regioni del Sud Italia che unisce tradizione e funzionalità. Infatti si fanno cuocere i fagiolini freschi in pentola insieme alla pasta, poi si lascia che il sugo di pomodoro fresco li avvolga entrambi, e si porta in tavola con una spolverata di "cacioricotta". La pasta con fagiolini al sugo di pomodoro è un piatto povero nel senso più nobile del termine — povero di ingredienti, ma ricchissimo di sapore e anche di proprietà nutrizionali.
La preparazione è semplice: fagiolini freschi, un sugo di pomodoro appena fatto, pasta corta o lunga in base ai vostri gusti. Il segreto, se di segreto si può parlare, è nella cottura a staffetta: i fagiolini entrano nell'acqua qualche minuto prima della pasta, così arrivano a cottura con la stessa consistenza della pasta— morbidi ma non disfatti, capaci ancora di tenere.
La pasta con fagiolini freschi al sugo appartiene a quella cucina contadina che non ha mai avuto bisogno di essere riscoperta perché si è tramandata da generazione in generazione. Sicuramente la ricetta originale è stata ampiamente rivisitata, ma in questa versione abbiamo mantenuto procedimento e ingredienti classici della ricetta. Abbiamo solo abbinato alla pasta con fagiolini e pomodoro un formaggio ricotta da grattugiare al momento e che dona alla ricetta classica una nota stuzzicante e sapida.
Se cercate una variante più ricca, con le melanzane stufate a fare da terzo protagonista, trovate qui la versione cremosa con fagiolini e melanzane — stessa voglia di una ricetta estiva originale, con ingredienti un po' diversi.
I fagiolini ormai si trovano tutti mesi dell'anno e quindi realizzare questa ricetta è sempre possibile. Però, se utilizzerete il prodotto fresco direttamente dal campo, allora il sapore da gustare sarà ancora più intenso.
Preparazione:
Come sempre nelle ricette è bene ottimizzare i tempi. Ci sono parti del procedimento che vanno da sé, senza molte complicazioni. Preparate quindi il sugo di pomodoro come da vostra abitudine, con olio, cipolla e basilico. Lasciatelo cuocere a fuoco moderato per 20 minuti e nel frattempo preparate tutto il resto.

Pasta con fagiolini al sugo: cottura a staffetta
Per prima cosa pulite i fagiolini freschi e mondateli, spuntando le punte.
Dopodiché lavateli un paio di volte e mettete da parte.
Come precedentemente detto, la pasta con fagiolini ha una cottura a staffetta: prima i fagiolini e poi la pasta. Una volta calati in acqua bollente, aspettate il bollore e calcolate circa 15-18 minuti di cottura.

Come cucinare i fagiolini con la pasta
Calcolate il tempo di cottura dei fagiolini e sottraete il tempo di cottura della pasta. Esempio, se utilizzate i bucatini da 8 minuti da 15 minuti togliete 8. Quindi dopo 7 minuti di cottura dei fagiolini calate anche la pasta. Sbagliare di un minuto o due non farà fallire la riuscita della ricetta.

Condire la pasta coi fagiolini e sugo di pomodoro
Dopo aver fatto cuocere la pasta con i fagiolini scolateli. Aggiungete a questo punto la salsa di pomodoro precedentemente preparata e impiattate.
Servite subito con formaggio cacioricotta grattugiato fresco e pepe macinato.
FAQ:
Cottura a staffetta: dopo quanto tempo si può aggiungere la pasta?
La pasta con fagiolini e sugo si prepara con il metodo della cottura a staffetta. Cioè prima metterete a cuocere i fagiolini poi aggiungerete anche la pasta. Dovrete solo calcolare la differenza dei tempi di cottura tra i due ingredienti. Infatti i fagiolini cuociono in acqua che bolle in circa 15-18 minuti, mentre la pasta dipende dal tipo che scegliete e dalle indicazioni riportate. Senza farvi prendere dal panico dei calcoli matematici, dopo 6-7 minuti di inizio cottura dei fagiolini, potete aggiungere anche la pasta e mediamente vi ritroverete nel giusto equilibrio dei tempi . Se sbagliate di un minuto non succederà nulla di grave.
Si possono utilizzare i fagiolini avanzati?
Certo! Potete preparare la pasta con fagiolini avanzati (non conditi) invertendo o eliminando la cottura a staffetta. Cuocete normalmente la pasta, poi qualche secondo prima di scolare aggiungete i fagiolini avanzati solo per pareggiare la temperatura. Questo metodo farà perdere quella nota "erbosa" che la pasta assorbe durante la cottura a staffetta. Il risultato sarà ugualmente gustoso e perché no anche un valido modo per riciclare i fagiolini avanzati in una nuova ricetta antispreco.
Che formato di pasta scegliere?
In questa ricetta abbiamo utilizzato i bucatini perché un po' richiamavano la forma e si adattavano all'idea di pasta coi fagiolini. Potete usare sia pasta lunga che corta, adeguando il taglio dei fagiolini alle dimensioni del formato pasta scelto. Ad esempio, se scegliete farfalle o rigatoni tagliate i fagiolini freschi di circa 4-5 cm, se invece scegliete pasta lunga come spaghetti o linguine potete anche lasciare la lunghezza dei fagiolini.
Che tipo di fagiolini utilizzare?
La qualità più comune che trovate al supermercato è il Boby (quello che abbiamo utilizzato per realizzare la pasta con fagiolini freschi). Ma potete utilizzare anche i serpentoni o stringa che possono raggiungere anche 80 cm di lunghezza. In quest'ultimo caso regolatevi sia con i tagli che con la rimozione dell'eventuale filo esterno, talvolta duro e fastidioso. Si possono utilizzare anche i fagiolini piattoni conosciuti ance come taccole. I tempi di cottura spesso si equivalgono quindi non modificano la tecnica di cottura a staffetta.
