Lingue di gatto, quattro ingredienti per dei biscotti friabili della tradizione. Una ricetta velocissima di cucina del recupero, quando avanzano degli albumi da altre ricette. Ecco dei biscotti, quasi dei pasticcini, da realizzare in quattro e quattr'otto.
Si abusa con il termine cucina del recupero. Eppure le lingue di gatto sono dei famosi biscotti friabili della tradizione pasticcera italiana. Allora perché cucina di recupero? Semplicemente perché le lingue di gatto si realizzano con i bianchi dell'uovo. Quelli per intenderci che avanzano dalle preparazioni di altre ricette, quando magari serve solo il tuorlo e ci rimangono gli albumi.
Cosa fare degli albumi rimasti
Ecco la ricetta veloce per le intramontabili lingue di gatto. Un biscotto veloce che utilizza come legante solo gli albumi. Non solo, potete tranquillamente realizzare le lingue di gatto nella versione gluten free con farina di riso. Le dosi e la preparazione è identica, sia che usiate farina 00 che farina di riso.
Lingue di gatto - versione classica
- Cominciate dal burro, per prima cosa dovrà essere a temperatura ambiente. Mettete lo zucchero e lavorate insieme.
- Dopodiché unite la farina e subito dopo i bianchi dell'uovo. Lavorate l'impasto per qualche minuto. Infatti dovrà essere liscio e senza grumi.
- A questo punto prendete una teglia, stendete un foglio di carta forno, poi con un sacco a poche o semplicemente con un cucchiaino stendete l'impasto come a formare delle lunghe lingue. Fatte attenzione a distanziarle. Anche se dovessero unirsi, prima o dopo la cottura, non sarà un dramma.
- Cuocete in forno già caldo per 15 minuti a 160°
Alla fine cospargete i biscotti con dello zucchero a velo e conservatele in barattoli ermetici per un paio di giorni al massimo.
Opzioni: lingue di gatto senza glutine
La stessa ricetta può essere tranquillamente adattata a una versione gluten free. Basta infatti sostituire negli ingredienti con farina di riso per ottenere delle lingue di gatto senza glutine. Con questa farina si otterranno delle lingue di gatto ancora più friabili e croccanti proprio per la caratteristica naturale della farina di riso.





