Molte persone usano la quinoa come sostituto del riso o come sostituto del miglio con il quale condivide anche una certa somiglianza geometrica. Precisiamo che la quinoa non è un cereale ma appartiene specificatamente alla Chenopodiaceae, una famiglia di piante erbacee, fruticose e arbustive. È ricca di proteine vegetali, carboidrati e minerali. Con la quinoa si possono preparare ottime frittate, cucinare in umido, preparare insalate e anche per colazione in sostituzione dei classici cereali. Oltre a questo potrete utilizzare questo seme per preparare una nutriente farina di quinoa fatta in casa.

Quello che molte persone non sanno è che la quinoa in farina si adatta a moltissime altre ricette o in sostituzione di farine tradizionali con la caratteristica di essere assolutamente senza glutine. La quinoa può essere trasformata in una farina molto fine ed è sorprendente nella preparazione di molte ricette. Non solo è facile da lavorare, ma anche perché mantiene tutti i valori nutrizionali dell’intero seme.

Come preparare la farina di quinoa fatta in casa con semplici passaggi?

Farina di quinoa fatta in casa in pochi semplici passaggi

3 Mag 2018 | Guide pratiche | 0 commenti

Prima di tutto procuratevi i semi della quinoa, generalmente troverete quella di colore chiaro, ma potreste trovare quella di un colore più scuro. La differenza principale tra le due è la quantità di saponina che riveste il seme, per proteggerlo da insetti e uccelli. Ha un fastidioso sapore amarognolo. Una buona procedura è quella di lavare accuratamente la quinoa (con maggiore attenzione a quella scura che deve essere lavata molte più volte). Generalmente con cinque generosi lavaggi ridurremmo notevolmente il sapore amaro e otterrete un’ottima farina di quinoa fatta in casa.

Curiosità: come si pronuncia quinoa? keen-waa
quìn (w)oa l’accento cade sulla ì e il dittongo oa aperto con suono preceduto dal movimento labbiale della W



Dobbiamo far asciugare i semi di quinoa. Poneteli prima a scolare e successivamente ben stesi per una asciugatura ad aria. La fase successiva è opzionale, ma conferisce alla farina di quinoa un sapore particolarmente gradevole. Ponete la quinoa asciutta  in una padella antiaderente e fate tostare fino a quando non inizia a scoppiettare. Avrà un intenso odore di nocciola. Attenzione però perché può bruciare abbastanza rapidamente, quindi controllare attentamente questa operazione.



Dopodiché, una volta tostata la quinoa, dovrete macinarla con un frullatore ad alta potenza (bimbi o food processor) oppure il vecchio e glorioso macina caffè. Dopo circa un minuto otterremo una polvere fine, la quale dovrà essere setacciata. Non buttate la parte restante, bollendola con il latte potrete fare un’ ottima colazione molto nutriente.

Se la quinoa è stata tostata, lasciate raffreddare la farina prima di conservarla. Conservate in fine la farina in un contenitore sigillato fino al momento del uso.

Le nostre ricette con farina di quinoa