Ricetta facile e anti-spreco: trasforma le bucce di anguria in una confettura per crostate e formaggi. Pronta in 45 minuti. Confettura di bucce di anguria, una delizia per i vostri dolci e per tutti gli altri utilizzi ai quali destinerete questa marmellata. Una ricetta della cucina del riciclo che vi stupirà. La parte del frutto estivo che buttiamo e che invece può essere utilizzato come ingrediente principale per questa marmellata di bucce di anguria.
È una ricetta anti-spreco e come molte ricette della cucina del riciclo, il prodotto finale è un'altra cosa dal prodotto di partenza. Esattamente come per la confettura di bucce di anguria che proponiamo oggi. Si, avete capito bene, è una marmellata fatta con le bucce di anguria che buttiamo via ogni volta che compriamo questo meraviglioso frutto estivo.
Quando parliamo di marmellata ci riferiamo solo a quelle di agrumi, anche se ormai tutti usiamo il termine marmellata per ogni tipo di frutto. Non è un errore grave, ma meglio precisarlo soprattutto per quando acquistiamo un prodotto. Quindi dire marmellata o confettura d'anguria è, per l'uso della lingua corrente, la stessa cosa. Ma in questa ricetta useremo il termine corretto solo per una questione di semantica. Meglio quindi dire confettura e ne abbiamo parlato diffusamente in altre conserve di frutta su questo sito (vedi le altre marmellate)
La ricetta è semplicissima e non dovete rinunciare a nulla visto che le bucce dell'anguria generalmente vengono buttate via. Pochi strumenti e un po' di pazienza per mettere in vaso tutto l'odore e il profumo dell'estate.
Preparazione: Confettura di bucce di anguria o cocomero
Quindi tocca a noi, cominciamo! Prima di aprire l'anguria, lavatela sotto l'acqua corrente e rimuovete ogni traccia di terra. Affettate il frutto e trattenete la polpa che mangerete come vostra abitudine.

1. Rimuovere la parte verde
Adesso con un coltello rimuovete la parte esterna della buccia, quella che generalmente vediamo, nelle striature verde-bianco, quando acquistiamo il frutto. Potete scavare con coltello da cucina oppure utilizzate un pela patate. Rimuovete abbondantemente due, tre millimetri e trattenete la parte bianca fino al confine con la parte rossa.

2. Tagliate a dadini le bucce
Tagliate le bucce di anguria a dadini e aggiungete la scorza di un limone e disponetele in una ciotola per pesarle.

3. Aggiungete lo zucchero
Lo zucchero è un quarto del peso delle bucce. In questa ricetta abbiamo calcolato circa 2 kg di bucce.

4. Mettere sul fuoco
Mettete la pentola con le bucce di anguria, zucchero e limone sul fuoco vivace. fate cuocere per circa 40 minuti.

5. Frullate le bucce
Trascorsi i 40 minuti dal bollore frullate le bucce di anguria che a questo punto saranno diventate morbide. Regolatevi con la densità della confettura, con il classico cucchiaino di marmellata sul piattino.
A questo punto non vi resta che conservare la confettura di bucce di anguria in contenitori e tappi sterili quando è ancora bollente. Mettete quindi nel vasetto, chiudete e capovolgete il barattolo per formare il sottovuoto.
Consigli per l'uso
La confettura di bucce di angurie rimane leggermente granulosa, quasi della stessa consistenza della cotognata o della mostarda. Questo per dire che la potete anche stendere sulle fette biscottate, ma non sarà sicuramente facile come stendere una gelatina di albicocche o pesche.
È ottima nelle crostate, specie quelle più rustiche, a base di farine integrali o di cereali più decisi come struttura e sapore. La si può utilizzare nei biscotti ripieni o nelle torte chiuse. Se l'impiego della confettura di anguria è dentro dolci che necessitano di cotture più lunghe, aggiungete un po' di liquore per prolungare l'umidità e non farla seccare troppo durante la cottura, oltre a conferirle un aroma irresistibile
Altro abbinamento è quella con i formaggi stagionati come: grana padano, pecorino romano, provola, ma anche gorgonzola piccante, bitto. Insomma, come contrasto al piccante, salato e a cibi particolarmente stuzzicanti la confettura di buccia d'anguria può essere un'occasione unica e originale.
A questo punto visto che le bucce d'anguria finiscono per essere sempre buttate via, quella di trasformarle in un prodotto alternativo e di gastronomia avanzata, è una sfida che dovete provare.
FAQ:
Che gusto ha la confettura di bucce di anguria?
Sicuramente mantiene tutto il retrogusto del frutto oltre a note di melone e cetriolo in una gelatina dolce e cremosa.
Come consumare la confettura di bucce di anguria?
Esattamente come tutte le altre confetture o marmellate: crostate, torte, biscotti oppure tartine in compagnia di formaggi stagionati e tutto quello che la fantasia vi suggerisce. Per consistenza assomiglia quasi ad una cotognata morbida.
Cosa fare con le bucce di anguria
Le bucce di anguria sono molto più di un semplice scarto, e questa ricetta sarà un esempio concreto su come utilizzarla al meglio. A cosa può servire dunque la buccia del cocomero? Vediamo gli impieghi più concreti e pratici senza destinarle a semplice scarto:
- Tonico naturale: la buccia di anguria può essere impiegato come un tonico naturale, le sue caratteristiche astringenti sono ottime come detergente per il viso.
- Concime per piante: potete tritarle e aggiungerle direttamente nella terra e nei vasi delle vostre piante.
Proprietà delle bucce di cocomero
La parte bianca interna dell'anguria è ricca di fibre, minerali (potassio, magnesio, zinco), vitamine A, C, B6, licopene e soprattutto citrullina, un amminoacido utile per circolazione, pressione e recupero muscolare.
Da alcuni anni la buccia del cocomero è passato alle cronache per essere definito il "Viagra" naturale, visto che la citrullina è uno stimolante della libido soprattutto negli uomini. Ironia a parte, la parte bianca della buccia di anguria è commestibile e contiene fibre utili per l'intestino, regola la pressione grazie a un altro aspetto importante che è quello diuretico.
Sono quindi commestibili, benefiche e versatili sia in cucina sia in piccoli usi domestici.
